Il Cavlendario

Sempre con voi. Tutto è tricolore. Tutto è luce e quel sorriso, poi – la bianchissima dentatura del Cavaliere – dilaga dalla parete fino a far festa in tutta la casa. Questo non è un calendario. Questo è René Magritte puro. Dodici mesi baciati dalla presenza di Silvio Berlusconi che, al pari dei due unici campioni dell’identità italiana, ovvero Benito Mussolini e padre Pio, è arrivato in edicola nella veste propria del lunario domestico. Certo, ce ne sono di altri, meritevoli d’almanacco.
17 DIC 13
Ultimo aggiornamento: 22:53 | 10 AGO 20
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Sempre con voi. Tutto è tricolore. Tutto è luce e quel sorriso, poi – la bianchissima dentatura del Cavaliere – dilaga dalla parete fino a far festa in tutta la casa. Questo non è un calendario. Questo è René Magritte puro. Dodici mesi baciati dalla presenza di Silvio Berlusconi che, al pari dei due unici campioni dell’identità italiana, ovvero Benito Mussolini e padre Pio, è arrivato in edicola nella veste propria del lunario domestico. Certo, ce ne sono di altri, meritevoli d’almanacco.
Come Totò, come Frate Indovino, come i pontefici più o meno star o le pornostar in genere. Ma sono marginali rispetto alla potenza sacrale di questi tre campioni dell’Italia profonda e se poi solo Berlusconi può farsi carico da vivo, senza pagare pegno al Martyrologium, di cotanto scadenzario, il “sempre con voi” con cui l’Editrice Gamma sigla la copertina, è vigilia di catarsi, promessa di redenzione da ogni lacrima di Crono.
Vero e proprio “pilastro dell’anno” dunque, giusto per usare il senso del saggio di Maurizio Ponticello, il Berlusconi raccontato in questo diario murale aiuta lo scorrere del tempo come a voler confortare il passaggio di ogni lunga quaresima. Opportunamente accompagnato dal novero dei santi, dai segni zodiacali e dalla lune, il calendario dispensa le tappe di un destino. Non c’è il 28 ottobre e perciò non c’è la Marcia su Roma ma “20 febbraio, Berlusconi è proprietario del Milan”. Non c’è “Se avanzo seguitemi, se indietreggio uccidetemi”, ma massime edificanti come “lo ammetto, la mattina quando mi guardo allo specchio ho un’alta considerazione di me”. Sempre con voi, sempre a noi!